congresso

Negli ultimi decenni, l’evoluzione delle politiche ambientali e territoriali ha evidenziato una crescente convergenza verso un paradigma integrato, capace di riconoscere la complessità dei sistemi socio-ecologici e di valorizzare il capitale naturale quale fondamento imprescindibile del benessere umano.

L’approccio ecosistemico alla pianificazione rappresenta oggi una prospettiva strategica per l’ecologia del paesaggio. Il paesaggio si conferma, infatti, il contesto di riferimento entro cui gli interventi di ripristino, recupero e riqualificazione possono essere progettati e realizzati in modo coerente, sistemico e integrato, superando visioni settoriali e frammentate.

La prospettiva “One Health” rafforza ulteriormente questa impostazione, riconoscendo l’interdipendenza tra salute umana, salute degli ecosistemi e qualità degli ambienti di vita. Un contesto ambientale degradato incide direttamente sulla qualità della vita, mentre la tutela e il rafforzamento del capitale naturale generano benefici diffusi e duraturi per le comunità.

In questo quadro, la pianificazione ambientale è chiamata non solo a orientare scelte lungimiranti per il futuro, ma anche a correggere criticità ed errori ereditati dal passato. Riconoscere, valutare e mantenere il capitale naturale — da cui derivano i servizi ecosistemici che sostengono le società umane — costituisce il presupposto per una pianificazione realmente ecologica, integrata e orientata alla sostenibilità.

Di fronte a queste sfide, gli ecologi del paesaggio sono chiamati a:

  • superare la frammentazione amministrativa attraverso strumenti di governance multilivello;
  • integrare dati ecologici, sociali ed economici mediante sistemi informativi territoriali avanzati;
  • promuovere processi partecipativi, valorizzando il ruolo attivo delle comunità nella gestione del territorio;
  • adottare strumenti di valutazione e monitoraggio fondati su indicatori di capitale naturale e servizi ecosistemici;
  • rafforzare la formazione transdisciplinare, per dotare tecnici e decisori pubblici di competenze adeguate alla complessità contemporanea.

Il Congresso della Società Italiana di Ecologia del Paesaggio, che si terrà ad Ancona, intende offrire uno spazio di confronto e di elaborazione condivisa su questi temi, favorendo il dialogo tra ricerca, pianificazione e governance. L’obiettivo è contribuire alla crescita della comunità scientifica e professionale, offrendo strumenti concettuali e operativi utili a ricercatori, decisori e tecnici impegnati nel governo del territorio.

Scadenze:

Invio degli abstract – entro il 20 maggio 2026

Comunicazione dell’accettazione del lavoro – entro il 31 maggio 2026

Iscrizione al congresso – entro il 10 giugno 2026

Programma di massima del congresso

30 giugno – sessione plenaria presso l’università Politecnica delle Marche, dal mattino al pomeriggio

1 luglio – sessione plenaria presso l’università Politecnica delle Marche, dal mattino al pomeriggio, segue cena sociale in Ancona

2 luglio – Escursione sul Parco del Conero, rientro in ancona attorno a metà pomeriggio

Quote di iscrizione:

La quota di iscrizione è di EUR 50

La quota per la cena sociale è di EUR 40

La quota per l’escursione nel parco del Conero è pari ad EUR 30

Invio degli abstract
Chi desiderasse partecipare con un contributo orale e/o un poster deve inviare il contributo a: info@siepiale.it, l’abstract deve essere scritto in un file word in italiano, con le seguenti specifiche: codice contributo
(Abs2026_Cognome primo autore i.e. Abs2026_PadoaSchioppa.doc), il testo non deve superare le 500
parole, avere un titolo in italiano e in inglese e gli autori devono indicare la loro afferenza.
Ad ogni contributo accettato, dovrà poi corrispondere una quota di iscrizione al Congresso da parte del Socio che comparirà come primo autore. Ogni Socio può coprire con la sua iscrizione al Congresso un solo contributo orale e un solo poster.

Può poi risultare coautore in un numero imprecisato di contributi.

Ricordiamo che nel caso l’Autore non fosse già Socio SIEP-IALE ai sensi della normativa italiana, dovrà
iscriversi all’Associazione contestualmente alla registrazione al Congresso.